TASI2018-05-04T16:06:09+00:00

l tributo è stato istituito dalla L. n. 147 del 27 dicembre 2013 e modificato dal D.L. n. 16 del 6 marzo 2014, convertito con modificazioni dalla L. n. 68 del 30/04/2014.

La TASI presenta numerose analogie con l’IMU: del tutto identiche le modalità di calcolo che consistono nell’applicazione dell’aliquota alla base imponibile come definita per l’IMU, le modalità di versamento e le scadenze.

Le aliquote per l’anno 2018 sono state approvate con deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 del 13.02.2018, (scarica l’atto di consiglio) pubblicata nel presente sito.

TASI – QUALI SOGGETTI INTERESSA

La TASI ha come presupposto il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di immobili, come definiti ai sensi dell’IMU, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli.

Dunque è soggetto passivo di imposta chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo le unità immobiliari sopra indicate.

NOVITA’ DALL’ANNO 2016

Abitazione principale

La novità più importante per i contribuenti è l’esenzione dalla Tasi per le abitazioni principali non di lusso. Le abitazioni di lusso (accatastate in categoria A/1, A/8 e A/9) rimangono soggette a Imu, con l’aliquota pari al 5 per mille e la detrazione di 200 euro.

In caso di locazione finanziaria, la TASI è dovuta dal locatario a decorrere dalla data della stipulazione e per tutta la durata del contratto; per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore.

COME SI CALCOLA LA TASI

La base imponibile della TASI è quella prevista per l’applicazione dell’IMU. Analoghe sono le modalità di calcolo, che consistono sostanzialmente nell’applicazione dell’aliquota alla base imponibile.
La TASI è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine, il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero.

Il versamento della TASI è effettuato in autoliquidazione. Nel sito internet Comunale è presente un programma per il calcolo del tributo e la predisposizione automatica del modulo di versamento.

Per il calcolo on-line della TASI clicca qui

OBBLIGO DICHIARATIVO
I soggetti passivi presentano la dichiarazione entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali assoggettabili al tributo.
Non sussiste l’obbligo dichiarativo per tutti i contribuenti già soggetti passivi dell’imposta municipale propria.
Sono invece tenuti alla presentazione della dichiarazione nei termini sopra indicati, tutti i detentori degli immobili di proprietà delle cooperative edilizie a proprietà indivisa.
Nel caso di occupazione in comune di un’unità immobiliare, la dichiarazione può essere presentata anche da uno solo degli occupanti.
La dichiarazione, redatta su modello che sarà disponibile presso l’Ufficio Tributi comunale ovvero reperibile nel sito internet del Comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono intervenute le predette modificazioni.

Per conoscere la rendita catastale
Per conoscere la rendita catastale è disponibile nel sito dell’Agenzia delle Entrate un apposito servizio.
È sufficiente indicare nei campi di ricerca del modulo:
– il proprio codice fiscale;
– gli identificativi catastali (Comune, foglio, particella, subalterno);
– la provincia di ubicazione di un qualsiasi immobile.

per accedere al servizio dell’Agenzia delle Entrate clicca qui

MODALITA’ DI VERSAMENTO
Il versamento del tributo è effettuato tramite modello F24 o bollettino postale approvato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il versamento dell’imposta complessivamente dovuta può essere effettuato in due rate (acconto e saldo) o in unica rata (in sede di acconto).
Le scadenze sono le seguenti:
– acconto: entro il 16 giugno
– saldo: entro il 16 dicembre

Il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
Il Codice Ente del Comune di Santo Stefano Ticino  è I361.